02/04/2008

Musica opensorce?

Radiohead, su iTunes il remix di Nude


   
I Radiohead e iTunes danno la possibilità ai propri fans di remixare il nuovo singolo Nude: sullo store le singole componenti della canzone sono acquistabili separatamente (bassi, chitarra, voce etc). I fan li possono mixare come vogliono, eventualmente aggiungendo i loro strumenti. In più, per chi compra i 5 'stem' (parti) su iTunes nella prima settimana è disponibile gratuitamente un file pronto per essere aperto in GarageBand o Logic (due software per la composizione musicale, uno consumer e l'altro più professionale). E in ogni caso, tutti gli 'stem' sono acquistabili su iTunes Plus (con codifica di qualità superiore) e compatibili con diverse piattaforme software. I remix possono essere poi caricati sul sito www.radioheadremix.com, dove il pubblico li ascolterà e voterà il preferito (la votazione si chiude il 1° maggio.

L'iniziativa non è nuovissima (ci avevano già pensato i Nine Inch Nails anni fa), ma se non altro conferma il talento dei Radiohead: non solo nella musica, con il loro In Rainbows votato da siti e riviste specializzati come uno dei migliori dischi del 2007, ma anche nel marketing. Fino all'anno scorso la band inglese non aveva concesso le proprie canzoni ad iTunes, oggi sorpassa tutti e scopre come venderne una e guadagnarci il quintuplo.

 

tratto da la stampa 

 

Cosa aggiunge questo al nostro discorso?

Moltissimo a mio avviso.

Innanzitutto mostra come l'etica di condivisione del sapere (e quindi hacker) è esportabile in tantissimi altri campi. Inoltre mostra come in uno dei campi più tipicamente identificati con il rispetto dei diritti d'autore e di ferree legislazioni protezionistiche possa esiste apertura alla condivisione (in questo caso di spartiti e "codici" musicali).

Altro aspetto molto interessante mostrato è quello della fattibilità di queste operazioni in un'ottica anche commerciale, in quanto l'operazione è conviniente a "tutti" sia dal punto economico stretto che pubblicitario.

A questo punto inizio a considerare il fenomeno più che informatico/tecnicistico (e quindi potenzialmente elitario come ci venne fatto notare in modo non particolarmente accorto a lezione), sia un fenomeno sostanzialmente culturale.

E come ogni fenomeno culturale richiede uno sforzo particolare per adattare abitudini e modalità consolidate ad aprirsi a uno nuovo paradigma nell'intendere e diffondere la cultura.

Però vedo ampi segnali per essere ottimista, la piccola palla di neve sta cadendo a valle, e a breve sarà valanga.

Chiudo proponendo il video della canzone pre-remix, anche per fare un tributo a un gruppo magnifico (e non solo a livello musicale.. :) ).